Sono state presentate questa mattina a Palazzo Zanca le liste di Sud Chiama Nord a sostegno del candidato sindaco Federico Basile.
Sono complessivamente 1.010 i candidati presentati, di cui 468 al Consiglio comunale – con 15 liste depositate (11 complete con 32 candidati, 2 da 30 e 2 da 28) – e 542 candidati alle Circoscrizioni, articolati in 61 liste così distribuite: 7 al primo quartiere, 8 al secondo, 11 al terzo, 13 al quarto, 10 al quinto, 7 al sesto e 5 al settimo.
“Avevamo lanciato l’“appello dei mille” per raccogliere una testimonianza forte a sostegno del percorso amministrativo avviato da Sud Chiama Nord, e la risposta è arrivata chiara e concreta con una partecipazione ampia che oggi si traduce nella presentazione delle liste a supporto del candidato sindaco Federico Basile.”
“I numeri raccontano un impegno significativo da parte di tanti cittadini che hanno scelto di esserci, non solo per portare avanti il nostro progetto, ma soprattutto per proseguire a contribuire concretamente al futuro della città di Messina, mettendo a disposizione competenze, energie e un forte senso di appartenenza alla comunità” ha dichiarato Federico Basile.
“La nostra squadra è composta da donne e uomini che hanno scelto di metterci la faccia per la propria città. Si tratta di un gruppo numeroso e preparato, profondamente radicato nei quartieri, in grado di cogliere le istanze dei cittadini e tradurle in interventi concreti e mirati”, ha detto ancora.
Non soltanto continuità amministrativa ma necessità di guardare al futuro attraverso persone che possano ulteriormente arricchire il team di Sud Chiama Nord. “Le liste presentate oggi sono il risultato di un percorso condiviso, che mette al centro merito, impegno e passione – ha concluso Federico Basile – Il nostro obiettivo è proseguire nel percorso di crescita della città, rafforzando i servizi, valorizzando il territorio e garantendo opportunità per tutti. Insieme possiamo continuare a costruire il futuro. Siamo pronti alla terza fase strategica”.
In questa direzione si inserisce anche la scelta di una giunta “ponte” di continuità: Federico Basile ha infatti confermato, per una prima fase, Alessandra Calafiore, Liana Cannata, Antonino Carreri, Vincenzo Caruso, Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli, con l’obiettivo di “non interrompere il lavoro avviato ma accompagnarlo fino alla conclusione di alcuni importanti iter già in corso”. “È una scelta di serietà e responsabilità – ha aggiunto – perché si rende necessario chiudere le partite aperte e garantire continuità amministrativa senza rallentamenti, rafforzando al tempo stesso il supporto di profili tecnici qualificati che mira a rendere ancora più incisiva all’avvio di questa prima fase dell’azione amministrativa”.
In merito alla nota della candidata sindaca Antonella Russo che contesta il numero di candidati presentati dal gruppo Sud chiama Nord, così replica il candidato Federico Basile
“Ricordiamo ad Antonella Russo che quando la pluralità di liste la costruiva il “rais del consenso” Francantonio Genovese, e lei era candidata a suo sostegno, allora andava tutto bene. Oggi, invece, che lo fanno altri, diventa un problema. Forse perché loro si sono ridotti ad appena due liste, segno evidente che gli elettori non solo si sono allontanati dal centrosinistra, ma non intendono più neanche metterci la faccia”, spiega.
“Ci troviamo così di fronte a una Antonella Russo che sembra soffrire di amnesia: ha dimenticato quando primeggiava all’interno della pluralità di liste promosse e sostenute da Francantonio Genovese. Basta ricordare le elezioni del 2005, che videro candidato ed eletto sindaco Francantonio Genovese; quelle del 2012, con candidato sindaco Felice Calabrò; poi il 2018, con la pluralità di liste del centrosinistra a sostegno di Antonio Saitta; e infine il 2022 con Franco De Domenico”, ha sottolineato ancora Federico Basile.
“Il dato è evidente: più è passato il tempo, più gli elettori si sono allontanati da un centrosinistra che, a Messina, è diventato simbolo di fallimento e trasformismo”, ha aggiunto ancora.
E sul numero di candidati replica ancora: “In merito alle solite “patenti di qualità”, invitiamo la Russo a chiedere scusa a tutti i candidati e le candidate delle nostre liste, che non meritano di essere offesi da un’espressione infelice come “candidati a chili”, come se non fossero persone”, ha detto ancora il candidato sindaco di Sud chiama Nord.
“Se Antonella Russo ha qualcosa da dire sulla qualità di qualcuno dei nostri candidati, faccia nomi e cognomi. Diversamente, taccia. Anzi, abbia almeno il pudore di tacere. Capisco che oggi alla Russo bruci un fallimento già registrato ai nastri di partenza: mai si era visto, nella città di Messina, un centrosinistra ridotto a sole due liste”, ha concluso Federico Basile.
